La Nuova Sardegna, 29 agosto 2006
A lezione di entropia da Corrado Licheri
di Manuela Vacca
SANTULUSSURGIU
Usare le leggi della fisica per raccontare la metafisica della vita. Nasce per curiosità nei confronti delle discipline scientifiche "Il Secondo Principio della termodinamica... e poi il terzo e poi l'Entropia", l'appuntamento conclusivo della lunga rassegna teatrale "L'isola del teatro" che per un mese ha animato con incontri letterari, stage per attori e spettacoli teatrali il suggestivo centro dell'oristanese.
Ogni sera spettacoli e animazione, prove aperte di laboratori. Insomma una vera e propria officina teatrale. Ad organizzare tutto il Teatro del Sale che ha chiuso con questo spettacolo, coprodotto con Polaris, l'intera rassegna.
Autore ed interprete unico Corrado Licheri, accompagnato alla chitarra da Marcello Verona. Profani attenzione: lezione sul concetto di Entropia. Le formule sulla lavagna, prima spaventose costruzioni di integrali e derivate, diventano buffe ed antropomorfe. Se poi il gessetto non dovesse bastare a dissipare i misteri e svelare la poesia della fisica, soccorrono gli esperimenti in diretta, tra acqua colorata e fagioli borlotti.
In maniera inesorabile l'entropia domina scienza e società, permea il quotidiano e si ripercuote sull'agire umano, dal progresso tecnico alle liti tra amanti. Gli uomini tentano di arginare l'irreversibilità del processo entropico tramite l'organizzazione. La natura, in ogni caso, si riappropria degli equilibri con la forza.
Allora essere o non essere? In rapporto al cosmo l'individuo può semplificare l'universo e restare se stesso. L'attore si cuce addosso un monologo divertente ed al tempo stesso commovente, in cui sfodera una recitazione mai monocorde e ben controllata nei cambiamenti di ritmo. Le musiche di Verona aderiscono con naturalezza all'apparato narrativo, sempre sincero e privo di banalità. Corrado Licheri si misura con la sua seconda scrittura, dimostrando già una buona padronanza della materia teatrale e una gestione della messinscena puntualmente vivace.